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L’INGRESSO NEL FENG SHUI

Un caso studio di Feng Shui in Brianza.
Come un ingresso può manifestare la sua energia e farti sentire respinto.

PREMESSA
Questo weeke
nd mi sono affacciata in Brianza.
Mi sono allontanata dalla città di Milano per cercare un pò di respiro e restare un pò in contatto con la natura.
Nella natura ritorno al mio centro, ritrovo l’equilibrio restando in “ascolto attivo”.
Forme, colori, odori, gusti e suoni.
“Sento” la natura attraverso i miei cinque sensi che si attivano e ritrovano la loro armonia naturale.

Ogni qualvolta mi ritrovo in un nuovo luogo, cerco di “ascoltare e sentire” l’energia che emana quel posto.
E’ un processo che passa attraverso la sensazione e diventa percezione.
Se avete già letto qualcuno dei miei articoli, sapete che ci sono luoghi, stanze, ambienti che solleticano i nostri sensi, e attraverso uno stimolo esterno che arriva al nostro corpo, diventa percezione.

Mentre camminavo a Casatenovo in provincia di Lecco, sono stata richiamata da un ingresso di una casa.
Immaginate di paragonare la nostra casa al nostro corpo; potremmo dire che l’ingresso è simile alla bocca.
E’ quella parte del corpo da cui noi ci nutriamo. In ingresso, come nella bocca entra il cibo o l’energia che da vita e ci permette di essere vitali.

L’INGRESSO ALLA PROPRIETA’
Lo sapete che la nostra salute, le relazioni e il lavoro possono tutti essere influenzati dal flusso dei Qi, dall’energia nella nostra casa o dall’accumulo di forze negative in determinate aree?

L’ingresso principale alla proprietà diventa un punto importante.
Immaginatevi di trovarvi difronte ad un persona.

Che cosa vi fa decidere se questa persona è accogliente o respingente?
Qual è l’elemento che vi fa decidere se volete parlare con lei o lui?
Probabilmente arriveranno delle sensazioni nel vostro corpo che vi permetteranno di capire a primo impatto se con questa persona ci parlerete oppure no.

Nella casa è la medesima cosa.
Immaginatevi di trovarti di fronte ad un ingresso.
Che cosa vi permette di capire se volete entrare in un luogo oppure in un altro?
Comprendere l’energia situata all’ingresso di una casa vi permette di capire cosa potreste trovare al suo interno, o meglio intuire che tipo di persone potrebbero abitare quella casa.
Se l’ingresso lo paragoniamo alla bocca, allora possiamo dire che quell’ingresso attira l’energia o una qualità di energia di cui quella casa si ciba.
L’ingresso è l’accesso dell’energia nella casa, perciò se è bloccato o intrappolato i residenti non potranno usufruire delle sue qualità attive ed energetiche.

Cosa succede invece se l’ingresso ci mette in guardia?

UN INGRESSO IN BRIANZA
Mentre stavo camminando, vengo attratta da questo ingresso proprio perché sono molto sensibile a tutto ciò che arriva al mio corpo e ad ogni singolo stimolo che attiva i miei sensi.
Vorrei analizzarlo insieme a voi per farvi capire come le forme e i simboli mi portano a percepire la qualità dell’energia che si attiva all’ingresso della proprietà, alla sua bocca.

Mi avvicino verso la parte che più mi attrae: IL CANCELLO.
La prima cosa che noto è questo cancello grigio di metallo in cui vi è una decorazione floreale dorata.
Provo a “sentire” il simbolo.
Cosa mi esprime?

                           L’ingresso

Vedo per primo questo elemento naturale che fiorisce da un sottofondo anch’esso dorato più geometrico.
Mi sembra quasi di assistere ad una sorta di rinascita (il fiore) che poggia in un elemento più geometrico che potrebbe rappresentare una vecchia situazione su cui poggia, di qualità differente.
Questa parte piu sotterranea da cui nasce il fiore mi da la sensazione di qualcosa di dinamico ma intrappolato, come se ci fossero delle onde del mare tenute ferme da dei piccoli gancetti di metallo grigio. Un sottofondo di vitalità che forse nel passato è stata trattenuta e direzionata con razionalità.
Potete sentirlo anche voi?
La forma da cui nasce il fiore mi riporta all’idea di un grande uovo come a rappresentare la nascita, il venire al mondo.
In questo uovo nasce l’elemento floreale che addiruttura è ornato da foglie verdi e fiori colorati a forma rotonda. Mi fa pensare alla vita e all’energia vitale.
Potrei immaginare di trovare in quella casa una persona che parla di vissuto in cui probabilmente ha dovuto imprigionare la sua parte vitale, per poi farla rifiorire in un secondo momento, con maggior consapevolezza.
Questo simbolo rappresenta la qualità energetica della bocca dell’ingresso.
Il fatto che sia dorato puo significare che questa persona ci tiene molto a far vedere questa nuova consapevolezza e vuole metterla sotto gli occhi di tutti come un porre attenzione.
Sopra la cancellata però vediamo delle punte di frecce sempre dorate. E’ un segnale che mi porta attenzione.
Quello che sento è che, dal momento volessi varcare quella soglia, non potrei farlo da sola, dovrei stare attenta perché probabilmente la persona che vive in quell’ambiente sa difendersi, ha paura del contatto con l’esterno.
Nel mio corpo si attiva una sensazione di allarme, che sento a livello del petto.
In questo momento il mio sguardo si posa oltre la cancellata e vedo degli alberi che non mi danno una piacevole sensazione. Sulla sinistra un albero con i rami cadenti e nodosi, spoglio, senza vita inserito in modo ravvicinato e senza creare spazio vicino ad altre piante, tutte con delle gemme. Questi alberi mi danno una sensazione di inquietudine ma anche di vita allo stesso tempo. Una sensazione piena e confusa.

Noto GLI STIPITI DEL CANCELLO. C’è qualcosa di asimetrico.
Alla destra del cancello c’è un grosso stipite di pietra grigia con un tettuccio, sempre in pietra, che sporge verso di me. Qui è inserita anche la cassetta della posta e il numero di casa 28. 2 e 8 nel Feng Shui appartengono agli elementi di Terra, che energeticamente simboleggia la stabilità, la ricettività ma anche la rigidità.
A sinistra poco prima dello stipite, e più bassa, c’è un inserimento con una particolare decorazione. Raffigura un albero e un cane da guardia che guarda alla sinistra. Lo stipite qui diventa parte del muro e presenta un tettuccio. Ma rivolto all’interno e alla destra del cancello.
Che cosa mi dice questo?
Nel “micro Feng Shui” del cancello e attenendomi alla tecnica della forma potrei pensare che la parte sinistra a cui è legato l’aspetto femminile della persona che abita questa casa è il più delicato; in quanto viene posta più attenzione attraverso la forma; sia con la raffigurazione del cane che fa da guardia a questo aspetto, ma anche attraverso il tettuccio che viene rivolto al lato maschile (il destro).
Il tettuccio diventa diretto, ha la forma quasi di un fucile che punta dritto verso destra, quasi a proteggersi dal lato che simboleggia il maschile. O in genere gli uomini.

Allargo ancora la mia visuale e guardo l’entrata nell’insieme.
Noto questa grande DECORAZIONE A TERRA.
E’ molto interessante dal mio punto di vista perché è stata inserita proprio ai piedi del cancello.

                             Ornamento a terra

Qui siamo sempre nella proprietà privata, ma al confine con il suolo pubblico. Questa zona mi parla del rapporto che potrebbero avere le persone che abitano questa casa con la società, con la vita a livello di amicizie e lavoro.
L’immagine che identifico è una specie di tagliola o bocca con denti affilati che cerca di imprigionare un uccello a due teste.
La sensazione è molto inquietante, ma avverto anche una nota di sofferenza nel mio corpo.
Mi fa pensare ad una persona che ha molto sofferto nello scontrarsi con la realtà. Una realta con due teste, imprigionata in una tagliola. E’ lo stesso principio che appare nell’ornamento del cancello, questa sorta di dualità fra il legare la vitalità e la vitalià che può volare.

 

C’era una volta un uccello con due teste e un corpo:
la testa di destra era vorace e abilissima nella ricerca del cibo, mentre quella di sinistra, altrettanto ghiotta, era maldestra.

La testa di destra riusciva sempre a nutrirsi a sazietà, mentre quella di sinistra era incessantemente tormentata dalla fame.
E così un giorno la testa sinistra disse alla destra:
“Conosco, qui vicino, un’erba squisita di cui ti delizieresti: vieni, ti conduco dove cresce “.

In realtà sapeva che quell’erba era velenosa, ma voleva con questo stratagemma uccidere l’altra testa, per poter poi mangiare a piacimento.
E la testa di destra mangiò l’erba, e il veleno uccise l’uccello dalle due teste.
Tratto da: “La tazza e il bastone. Storie Zen Narrate dal Maestro Taïsen Deshimaru”

Dalla lettura di questa storiella zen posso intuire che l’uccello a due teste potrebbe raffigurare da un lato la razionalità e dall’altro l’istinto, il cuore, la parte più creativa del nostro cervello.
Essendo il disegno posizionato nella parte che rappresenta a livello simbolito il rapporto con la società; ciò che mi viene da pensare è che le persone che vivono in questa casa potrebbero essere spaventate dalla società eavere un conflitto interiore fra razionalità e cuore. Così per non sbagliarsi, hanno inserito l’uccello nella tagliola, come a far morire questi due aspetti che li spaventano.

LE AIULE
Un altro elemento che mi ha colpito sono queste due aiule poste ai lati in modo simmetrico ma non simmetriche.
A prima vista mi sembrano dei mausolei, dei ricordi della grande guerra. Chiuse da grosse catene di ferro e paletti forti.
La forma è triangolare che nel feng shui mi riporta all’elemento del fuoco quindi della passione, del cuore. All’interno vi sono delle pietre, in cui al centro emergono come iStonehenge 3 pietre aguzze rivolte verso l’alto.
È un aiuola arida e spigolosa. Non è vitale.
Mi da l’idea di una commemorazione rispetto a qualcosa che probabilmente è accaduto nella vita passata di queste persone.

         L’aiuola

Sopra alle due aiule di pietra, sono raffigurate nel muro due uccelli. Identifico la figura del picchio.
Nella simbologia archetipa il picchio indica persistenza. Evoca i poteri del guerriero nei momenti di preoccupazione e col suo picchiettare conferisce la determinazione per affrontare gli ostacoli.
Il picchio è inserito in una sorta di medaglione ornato da pietre bianche. Mi da l’idea di una medaglia, come se fosse stato inciso nella pietra un valore. Una vittoria. Il picchio perciò indica probabilmente la vittoria rispetto ad una battaglia della vita a cui si è dovuto far fronte con forza e coraggio.

IL LATO SINISTRO E DESTRO DELLA CASA
Mi allontano e noto che tutto il lato sinistro della casa è oscurato da fitte palme con foglie aguzze, mi chiude la vista. Noto che ci sono poche finestre dietro a queste palme.
La sensazione è quella di chiusura, e difesa rispetto al lato della strada e quindi del mondo esterno che probabilmente non vuole essere visto dalla persona che abita qui.
Il lato destro invece è più aperto, ci sono degli ulivi disposti in modo più rado, e regolare. Misti alle palme.


IL CONFINE
Oltre alle piante c’è una recinzione molto imponente: alto muro sormontato da una ringhiera di ferro con delle frecce che blocca tutta la visuale della casa e non mi permette di navigare con lo sguardo. Sicuramente percepisco il desiderio dell’abitante di difendersi rispetto all’esterno. Non vuole essere disturbato.

 

LA PROPRIETA’, LETTURA PSICOLOGICA ATTRAVERSO IL FENG SHUI
Faccio un passo indietro.
Nella scuola della forma una speciale tecnica Feng Shui, teorizza che quando un’abitazione viene inserita in un determinato ambiente, le forme che si troveranno nei quattro lati dell’abitazione avranno un’ influenza energetica diversa a seconda della posizione.

Facciamo insieme un esercizio e immaginiamo questa casa come il corpo di una persona.
Da questa planimetria e ad un mio sguardo veloce sul posto, ho potuto notare che l’abitazione se visualizzata come un corpo, rivolge il suo sguardo all’interno (in direzione opposta la strada) ma con il volto guarda all’esterno (verso la strada). Perciò è come se volesse guardare indietro. E il cancello è come se fosse situato nel retro del corpo.

Potreste immaginare una persona che ruota la testa per guardare indietro?
Ecco questa casa è cosi. La sua faccia, la sua bocca guarda indietro, mentre il suo corpo si rivolge in avanti.

Facendo una veloce analisi potrei pensare che le persone che vivono qui dentro siano molto in contatto con la loro famiglia di origine, le loro radici e il cancello posto proprio in quel punto rispetto a tutta la proprietà potrebbe indicare che le donne di questa casa guardano al passato con molta diffidenza e paura. Questo è quello che posso capire solo osservando le forme.
La casa inoltre è collocata nel lato sinistro della planimetria, mentre al centro troviamo l’ingresso e alla destra un grande prato, forse un orto. Potrei immaginare che tutto il corpo quindi la casa è dominata da energie maschili e quindi creative, in movimento, mentre il lato del giardino rispecchia l’aspetto femminile. Quasi mancante. Potrei ipotizzare che le relazioni con le donne (delle persone che vivono in questa casa ) nella società è molto più debole rispetto alle relazioni con gli uomini che sembrano essere predominanti.
La casa è rivolta al contrario, con la faccia verso l’interno anziché verso la strada, questo potrebbe indicare un atteggiamento di chiusura rispetto all’ambiente esterno. Forse le persone che vivono qui, vogliono essere riservate.

 

Sono sempre molto affascinata da luoghi o dettagli che portano con se contraddizioni, come questo ingresso.
Se la casa rappresenta il nostro nido, allora è fondamentale e utile conoscere e comprendere le forme e i simboli che meglio possono attivare una qualità di energia favorevole al nostro benessere. Così come ho analizzato una situazione esistente, è possibile portare armonia attraverso una nuova relazione di forme, immagini e colori.

©FAN

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